ESWATINI e KRUGER PARK (Sudafrica)
Viaggio in collaborazione con
"...ciò che distingue il passato
dal futuro è che non puoi
costruire il passato che desideri,
il futuro è aperto alla fantasia."
(John Maxwell Coetzee)
Foto del viaggio in Eswatini, Mozambico e Sudafrica
Scarica qui il viaggio già confermato, con mediatore culturale dall'Italia
Questo itinerario speciale vuole esplorare come in un’area molto piccola si possa entrare in contatto con tre realtà, lingue e culture completamente diverse.
Atterreremo in Sudafrica, a Johannesburg, dove verremo in contatto con la storia del Paese, visitando il Museo dell'Apartheid e facendo un tour di Soweto.
Poi entreremo in Eswatini (ex Swaziland), un piccolo regno indipendente racchiuso tra Sudafrica e Mozambico, noto per le sue molte riserve naturali e per le ricche tradizioni della popolazione Swazi.
Le piccole dimensioni permettono di visitarlo ed esplorarlo in maniera diversa, lontano dal chiasso dei pullman carichi di turisti.
Un Paese dalle molte bellezze ma anche molte contraddizioni, in cui COSPE opera da lungo tempo con numerosi progetti.
Questo viaggio ci porta ad esplorare a piedi importanti riserve naturali in cui è possibile avere un contatto diverso e più ravvicinato con la natura.
Conosceremo il cuore e l’anima del Paese visitando i progetti sostenuti da COSPE: incontreremo i rappresentanti della comunità di Tikhuba, che hanno collaborato con COSPE per definire un piano locale di adattamento ai cambiamenti climatici, ci avvicineremo alla cultura e allo stile di vita della comunità Swazi visitando il villaggio.
Ammireremo la cascata della riserva naturale di Malalotja, ci immergeremo nella natura incontaminata del Mlilwane Wildlife Sanctuary.
Poi, attraverso i meravigliosi paesaggi del Lubombo raggiungeremo a piedi il Goba Bush Camp in Mozambico, ceneremo intorno al fuoco e al mattino incontreremo i responsabili del Goba Trust che rappresentano il progetto di eco-turismo di cui fa parte il percorso compiuto che unisce Eswatini e Mozambico.
Tornati in Eswatini, ci recheremo presso la comunità di Shewula, dove visiteremo una banca dei semi e un centro di trasformazione agricola; dormiremo in strutture frutto di progetti delle comunità locali.
Per concludere il viaggio, visto che Eswatini ci confina direttamente, trascorreremo due giorni nel parco Kruger, uno dei più importanti parchi africani, forse il posto migliore per avvistare i cosiddetti Big 5.
Lasciando il Kruger raggiungeremo la città di Graskop attraverso la spettacolare Panorama Route.
Da qui, ritorneremo a Johannesburg per rientrare in Italia.
Durante il viaggio saremo accompagnati da un mediatore culturale italiano di COSPE, che ci aiuterà a comprendere le tipicità e le diversità di questi tre Paesi tra loro vicini eppure anche diversi.
Un viaggio che permette di vedere l’Africa dall’interno, come di solito mai si riesce.
Viaggio di gruppo con mediatore culturale dall'Italia che affiancherà le guide locali.
Vitto e alloggio in comunità locali e lodge. Trasporto con pulmino privato.
Quando andare: tutto l'anno
Interesse prevalente: sociale e naturalistico
Spirito di adattamento: **
Capitale: MBABANE
Popolazione: 1,11 milioni
Superficie: 17.360 Km2
Fuso orario:
Lingue:
VACCINAZIONI
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie.
Per maggiori informazioni sui vaccini da effettuare, consigliamo di contattare il centro malattie tropicali, nella propria zona di residenza.
CLIMA
Il piccolo regno di Eswatini, presenta un clima caldo umido subtropicale.
Trovandosi nell’emisfero meridionale, l’estate coincide con il periodo che va da ottobre a marzo, l’inverno con i mesi da aprile a settembre. L’inverno (da aprile a settembre) è il periodo migliore per poter vedere i molti animali concentrati attorno alle scarse pozze d’acqua.
Nei tardi pomeriggi estivi ci sono precipitazioni a carattere temporalesco.
ABBIGLIAMENTO
In agosto ci sono forti e frequenti escursioni termiche dal giorno alla notte; è consigliabile portare un maglione/pile/giacca a vento e un paio di scarpe comode o da trekking.
COSPE in Eswatini e' parte di questo.movimento fatto di organizzazioni, attivisti, cittadini che sta cercando di proteggere la Riserva Naturale di Malolotja che e' parte dell'area transfrontaliera protetta Lubombo. Il Governo ha approvato la riattivazione di una miniera di carbone e altri minerali nella Riserva e questo comprometterebbe in modo irreversibile le ricchezze naturali, ambientali e archeologiche dell'area e nel lungo termine anche la vita delle.comunita' che vivono nell'area...in cambio di un effimera, limitata entrata economica che viene invece presentata come panacea di tutti i mali per le comunita locali....se potete firmate! Grazie!